"Il Passo" in Basilicata

L’origine dell’azienda agricola risale alla fine dell’ottocento, quando Francesco comprò la masseria, conosciuta anche come “Contrada Alberi in Piano” con svariati ettari di terreno nei pressi di Rapolla, un paese in provincia di Potenza che si trova in Lucania alle pendici del Vulture. Nel corso degli anni, tutta la proprietà è stata divisa tra i vari figli, ma oggi l’azienda è di nuovo in possesso dei tre quarti del tutto. I terreni sono stati sempre coltivati a cereali: grano, avena e orzo.

Vi sono poi gli uliveti, dai quali si ricavano le olive che poi si rivendono per la premitura e ottenere l’olio extravergine d’oliva. Il primo terreno che si incontra quando si arriva all’azienda è un oliveto che si chiama Il Passo, dal quale si estende tutta l’azienda verso la collina.

Ecco il motivo per il quale l’azienda si chiama “Il Passo”, perché è il luogo di partenza.

Scampato alle rapine durante le dominazioni straniere in Italia, il sarcofago in marmo greco, noto come “sarcofago di Rapolla” è oggi esposto nel Museo Nazionale ospitato all’interno del Castello di Melfi. Fu ritrovato sulla via Appia, tra Melfi e Venosa, in Lucania, in località Albero in Piano, attualmente di proprietà della famiglia Grimolizzi, ove sono ancora sepolti i resti di una importante ed inesplorata villa romana, appartenuta a famiglie importanti dell’antica Roma, forse a Lacinia, madre di Pompeo che aveva possedimenti in Puglia e Lucania, o a Silla che potrebbe averla ricevuta dal generale romano Marco Aponio che aveva combattuto i Lucani, nemici acerrimi di Roma. Aponio era finito però nella lista di proscrizione di Crasso e pare dovette pagare anche con i suoi beni posseduti in Lucania per poter scampare alla morte e all’accusa di tramare contro Roma.

Translated by english: Simona Colombo, portugues: Rosa Volpe.